Carrello vuoto
Latuafarmaciaonline
Offerte Marche Top50 Informazioni Contatti
055 64.02.91



INFORMAZIONI E ARTICOLI

Helicobacter Pylori

Un batterio che si insedia nello stomaco
Si può scoprire con semplici esami

Che cos'è l'helicobacter pylori?

Helicobacter pylori è un batterio spiraliforme che può colonizzare la mucosa gastrica, il rivestimento dello stomaco umano.
L’infezione è spesso asintomatica, ma talvolta può provocare gastrite e ulcere a livello dello stomaco o del duodeno, il primo tratto dell’intestino.
L’ulcera è un’irritazione o un vero e proprio foro che si forma nella mucosa, che produce un dolore intenso, soprattutto a stomaco vuoto.

Le modalità con cui l’Helicobacter si trasmette sono ancora sconosciute e attualmente l’uomo è l’unico serbatoio noto di questo batterio.
La modalità di trasmissione più probabile è quella orale, o oro-fecale.
Altre possibili vie di contagio sono il contatto con acque o con strumenti endoscopici contaminati, ma non esistono ancora dati definitivi al riguardo.



Il sintomo più comune dell’ulcera gastroduodenale è un bruciore o dolore nella parte superiore dell’addome (epigastrio), soprattutto lontano dai pasti e di primo mattino, quando lo stomaco è vuoto.
Tuttavia può insorgere anche in qualsiasi altro momento, con durata che può variare da pochi minuti fino ad alcune ore.
Più raramente possono insorgere sintomi come nausea, vomito e perdita di appetito.
Talvolta l’ulcera può sanguinare e, sul lungo periodo, indurre anemia.
 
A lungo termine, l’infezione da H. pylori è associata a un aumento di 2-6 volte del rischio di linfoma MALT e soprattutto di carcinoma gastrico, il secondo cancro più comune nel mondo, soprattutto in Paesi come la Cina o la Colombia dove più di metà della popolazione infantile è infetta da Helicobacter pylori.
 
Per capire e diagnosticare l’infezione esistono diversi metodi:

Test sierologici:
consistono nella ricerca nel sangue di anticorpi IgG specificamente diretti contro H. pylori.

Test del respiro, o breath test: dopo aver somministrato al paziente dell’urea marcata radioattivamente, si misura la quantità di anidride carbonica emessa con l’espirazione; questo gas costituisce infatti il prodotto metabolico del batterio in presenza di urea.

Endoscopia: durante l’esame, effettuato con l'introduzione di un tubicino attraverso la bocca e quindi l'esofago del paziente, vengono prelevati campioni (biopsie) della mucosa dello stomaco e del duodeno, analizzati poi al microscopio alla ricerca del batterio.
Questo esame è considerato lo standard ottimale per la diagnosi dell’ulcera.

Fra questi il test del respiro è più semplice e, soprattutto, non invasivo; ma non è definitivo, se il test del respiro dovesse risultare positivo, il medico prescrive un'endoscopia, per maggiore certezza diagnostica.

Cosa fare se siamo in presenza di Helicobacter Pylori?
Una volta accertata l’origine infettiva dell’ulcera, il trattamento consiste in una terapia a base di uno o due antibiotici, scelti tra amoxicillina, metronidazolo, tetraciclina (ma non in bambini sotto i 12 anni) o claritromicina, per 1-2 settimane.
Per alleviare i sintomi, inoltre, vengono solitamente associati farmaci antiacidità, come gli inibitori di pompa protonica.
Se viene condotta in modo regolare, la terapia risulta risolutiva nel 90% dei casi.
 
Poiché si sa ancora molto poco sulle modalità di trasmissione di H. pylori, anche le misure preventive disponibili sono scarse.
In generale, si raccomanda comunque di lavarsi bene le mani, mangiare cibo adeguatamente cucinato e bere acqua sicura.

ARGOMENTI

Cerca altri articoli

I VOSTRI COMMENTI

Per informazioni e
ordini on line
contattaci su Skype
Skype
Farmacia Fortuna del Dott. Tommaso Fortuna e C. snc - Via Chiantigiana 34/c - 50012 Bagno a Ripoli (FI) - Partita IVA 05199480483
Migliorshop Farmacia - Copyright 2006 - 2017 Sfera Design - Milano. Tutti i diritti riservati.